Rosolia
Che cos’è?
La rosolia è una malattia infettiva esantematica, cioè che si manifesta con eruzione cutanea.
È causata da un virus chiamato Rubivirus, che può localizzarsi in diversi tessuti, compresi i linfonodi.1

Generalmente una malattia lieve, se contrai la rosolia durante la gravidanza, può diventare molto pericolosa per il bambino.2
La rosolia è una malattia molto contagiosa: prima dell’introduzione del vaccino, infatti, almeno l’80% delle persone venivano infettate dal virus prima dei 20 anni.3
Si tratta di una malattia che, come il morbillo, è endemica ed epidemica, cioè è sempre presente nelle collettività, con picchi epidemici ogni 7 anni e più.3
Quali sono i sintomi?
Molto spesso la rosolia non mostra segni e sintomi evidenti, quindi le infezioni…
Molto spesso la rosolia non mostra segni e sintomi evidenti, quindi le infezioni possono passare del tutto inosservate.3
Nella maggior parte degli adulti la rosolia appare come una malattia lieve, con sintomi come:4
- febbre leggera
- mal di gola
Nei ragazzi più grandi e negli adulti, l’esantema della rosolia compare dopo 1–5 giorni dai primi sintomi.1
Si tratta di piccole macchie rosa o rosso pallido, che possono essere meglio osservate dopo una doccia o un bagno caldo e che:1
- iniziano dietro le orecchie;
- si estendono al viso e al collo;
- poi si diffondono al resto del corpo;
- tendono a scomparire in 2–3 giorni.
Nel 40% dei casi l’esantema non compare affatto, mentre nel 20–25% dei casi si manifestano solo febbre e ingrossamento dei linfonodi.1
Per questo motivo la rosolia non è sempre facile da individuare.
Le complicanze della rosolia appaiono soprattutto se la malattia viene contratta in età adulta o durante la gravidanza, dato che il virus è in grado di superare la barriera placentare:5
- dolori articolari o artrite5, che può colpire fino al 70% delle donne, mentre è invece rara nei bambini e negli uomini.4
- encefalite, che può anche rivelarsi letale (1 su 5 mila casi)5
- trombocitopenia, cioè la diminuzione del numero delle piastrine, elementi del sangue fondamentali per il processo della coagulazione (1 su 3mila casi)5
Se contrai la rosolia durante la gravidanza, può diventare molto pericolosa perché può causare complicanze come:2
- aborto spontaneo
- morte intrauterina del feto
- gravi anomalie congenite.
È Importante tenere a mente che, in questi casi, il rischio di gravi malformazioni nel feto è massimo nel primo trimestre:5
- 85% nelle prime 8 settimane
- 52% dalla nona alla dodicesima settimana
Le infezioni contratte dopo la ventesima settimana, invece, raramente causano malformazioni congenite.5
Se sospetti di avere la rosolia, contatta immediatamente il tuo medico di fiducia.
A volte, questa malattia viene confusa con il morbillo o la mononucleosi, che hanno sintomi simili.6 Per questo motivo, è necessario ricorrere a esami di laboratorio, con la ricerca di anticorpi specifici, con lo scopo di confermare la diagnosi di rosolia.2
Come si trasmette?
La rosolia si trasmette:2…
La rosolia si trasmette:2
- per via aerea, attraverso le goccioline respiratorie diffuse nell’aria da una persona malata quando tossisce o starnutisce;
- tramite contatto diretto con le secrezioni naso-faringee;
- da madre a feto, quando la rosolia viene contratta durante la gravidanza o poco prima del concepimento.
Il periodo di incubazione della rosolia dura da 12 a 23 giorni, con una media di 18 giorni.2
Le persone infette sono contagiose da 7 giorni prima fino a 7 giorni dopo la comparsa dell’esantema, ma il virus può comunque essere presente nelle secrezioni naso-faringee fino a 14 giorni dopo l’inizio dell’eruzione cutanea.2
La massima contagiosità si verifica da 1 a 5 giorni dopo l’esordio dell’esantema.2
I neonati con sindrome della rosolia congenita possono trasmettere l’infezione per diversi mesi, fino a un anno dopo la nascita.2
È importante ricordare che dal 20% al 50% dei casi la rosolia non presenta alcun sintomo: ciò significa che puoi essere esposta/o all’infezione senza saperlo.2
Come si tratta?
Per la rosolia non esiste una terapia specifica: il trattamento si basa sull’uso di…
Per la rosolia non esiste una terapia specifica: il trattamento si basa sull’uso di farmaci per ridurre i sintomi come la febbre e i dolori articolari.2
Gli antibiotici vengono utilizzati solo se si aggiungono infezioni batteriche.2
Come si previene?
La rosolia può essere prevenuta grazie al vaccino, che è molto sicuro ed efficace: una dose del vaccino ha una capacità del 97% di prevenire questa malattia.4
Il vaccino può essere somministrato in forma combinata:7
- con le componenti contro parotite e morbillo (MPR);
- con le componenti contro parotite, morbillo e varicella (MPRV).
Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale raccomanda la vaccinazione se:7
- non hai mai ricevuto la vaccinazione prima, e hai un’età tra i 18 e i 59 anni;
- sei a rischio per la presenza di alcune patologie o per alcuni comportamenti, condizioni o rischi professionali.
Se desideri avere figli, è importante essere protetta contro la rosolia, ma tieni a mente che il vaccino è controindicato in gravidanza. Per questo motivo è necessario che, all’inizio della gravidanza, tu sia già regolarmente vaccinata con due dosi, da almeno un mese.7
Consulta le sezioni dedicate del nostro sito, per scoprire di più sulle vaccinazioni e sulle raccomandazioni ufficiali.
Per approfondire…
- Tieni a mente che ogni regione può avere introdotto delle specifiche modalità di vaccinazione: informati presso il Centro Vaccinale della tua ASL o ATS per sapere quali vaccinazioni sono previste per te, le tempistiche e con quali modalità puoi accedervi.
- Maggiori informazioni su Raccomandazioni Regionali in www.vaccinarsi.org.
- Controlla le informazioni aggiornate sulle raccomandazioni nazionali in https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/
Se hai dubbi, puoi chiedere chiarimenti sulla tua specifica situazione al tuo medico di base e consultare il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
Scopri anche le altre vaccinazioni raccomandate.
Bibliografia:
- Vaccinarsi. Rosolia. https://www.vaccinarsi.org/scienza-conoscenza/malattie-prevenibili/rosolia
- SS. Rosolia. Informazioni generali. https://www.epicentro.iss.it/rosolia/
- Ministero della Salute. Rosolia. https://www.salute.gov.it/new/it/scheda-malattia/rosolia/
- CDC. About rubella. https://www.cdc.gov/rubella/about/index.html
- Ministero della Salute. Rosolia: complicanze. https://www.salute.gov.it/new/it/scheda-malattia/rosolia/?paragraph=2
- Ministero della Salute. Rosolia: diagnosi. https://www.salute.gov.it/new/it/scheda-malattia/rosolia/?paragraph=3
- Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale-PNPV.

